Svegli alle 4 per il jetlag e per il locale techno berlinese sotto camera nostra abbiamo deciso di lanciarci nella movida di guanajuato che non sembra fermarsi mai. Tra un taco e una coca cola scopriamo che come tutte le piccole città universitarie è letteralmente strapiena di giovani e ancor di più in questi giorni perché qui halloween è molto sentito... moltissimi infatti sono mascherati e ovunque, nei bar, nelle strade e nelle case c'è gente che fa fiesta! Come al solito però la realtà supera la fantasia e quindi tra mostri, teschi e maschere famose il premio del costume migliore va decisamente ad un poliziotto in tenuta da sommossa con in braccio una magnum di bacardi!
Mettete il rum nei vostri cannoni y que viva mexico!
domenica 31 ottobre 2010
sabato 30 ottobre 2010
EL PRIMERO DIA
Siamo Arrivati!
Dopo quasi 24 ore di viaggio ieri sera, abbiamo finalmente messo piede sul suolo messicano.
Gaunajuato ci ha accolto con un'aria frizzantina, tanti colori e un sacco di gente per le strade por el festival Cervantino. Dopo una dormita rigenerante, stamattina il cielo e' di un azzurro mai visto che contrasta perfettamente con i colori accessi di questo bellissimo pueblo. Svegliati dai crampi per la fame abbiamo fatto una generosa colazione con in sottofondo le Supremes e siamo usciti alla volta del centro historico e abbiamo fatto tappa alla casa museo di Diego Rivera. Qui e' tutto allestito per los dias de lo muertos e anche al museo c'era un altare pieno zeppo di fiori arancioni con intorno delle calaveras(teschio, scheletro) coloratissime.
Questo era solo un assaggio per dirvi che siamo arrivati sani a salvi e che e' davvero tutto bellissimo.
Besitos
Dopo quasi 24 ore di viaggio ieri sera, abbiamo finalmente messo piede sul suolo messicano.
Gaunajuato ci ha accolto con un'aria frizzantina, tanti colori e un sacco di gente per le strade por el festival Cervantino. Dopo una dormita rigenerante, stamattina il cielo e' di un azzurro mai visto che contrasta perfettamente con i colori accessi di questo bellissimo pueblo. Svegliati dai crampi per la fame abbiamo fatto una generosa colazione con in sottofondo le Supremes e siamo usciti alla volta del centro historico e abbiamo fatto tappa alla casa museo di Diego Rivera. Qui e' tutto allestito per los dias de lo muertos e anche al museo c'era un altare pieno zeppo di fiori arancioni con intorno delle calaveras(teschio, scheletro) coloratissime.
Questo era solo un assaggio per dirvi che siamo arrivati sani a salvi e che e' davvero tutto bellissimo.
Besitos
giovedì 28 ottobre 2010
Felpa, magliette, pantaloni, pantaloncini, giacca, kway, mutande, calzini, costume, occhiali, medicine, guida, taccuini, penna, ipod, zaino piccolo, macchina fotografica, carica batterie, adattatore, biglietti, passaporti, soldi, curiosità, sogni, aspettative..tantissime, fantasticherie, adrenalina, le quattro nozioni di spagnolo imparate in poche settimane, ma soprattutto... la voglia di partire.
Amici....SI PARTEEEEEEEEEEE!
Il prossimo post sarà dal Messico...intanto inizio a canticchiare...Messico e nuvole..la faccia triste dell'America...
Amici....SI PARTEEEEEEEEEEE!
Il prossimo post sarà dal Messico...intanto inizio a canticchiare...Messico e nuvole..la faccia triste dell'America...
lunedì 11 ottobre 2010
Itinerario
View Messicando in a larger map
Un viaggio in Messico è un'esperienza unica perchè si tratta senza dubbio del paese americano che più di tutti riesce ad unire in un mix esplosivo ed entusiasmante storia, arte, tradizione,colore e natura.
Il nostro itinerario ci porterà a respirare l'arte del festival cervantino, il folklore de "los dias de los muertos", l'invasione pacifica e multicolore delle farfalle monarca, la revoluciòn vista dagli occhi di Diego e Frida, la calma del Pacifico tra surfisti e balene, il misterioso Chiapas nascosto tra giungla e montagne, l'incredibile storia delle antiche civiltà e gli spettacolari colori dei caraibi... finalmente ci siamo, non resta che spegnere la luce e dare inizio al sogno...
MESSICANDO..IN ATTESA DELLA PARTENZA..
Diciassette.
Diciassette giorni, ci dividono dal Messico. I preparativi proseguono e adesso trovano più spazio quelli mentali rispetto all'attrezzatura tecnica. Non parlo di fantasticherie quelle hanno già trovato moltissimo spazio nella mia testa parecchio tempo fa e, forse con il passare del tempo sono anche diventate una parte della ragione di questo viaggio. Iniziamo a scalpitare quindi e a goderci le tante incognite che ci aspettano là... nella terra degli indio, nella terra del cambiamento, della rivoluzione e della tradizione, nella terra che sa legarti con radici profonde, ma ti permette sempre di essere uno spirito libero.
Diciassette.
Diciassette giorni, ci dividono dal Messico. I preparativi proseguono e adesso trovano più spazio quelli mentali rispetto all'attrezzatura tecnica. Non parlo di fantasticherie quelle hanno già trovato moltissimo spazio nella mia testa parecchio tempo fa e, forse con il passare del tempo sono anche diventate una parte della ragione di questo viaggio. Iniziamo a scalpitare quindi e a goderci le tante incognite che ci aspettano là... nella terra degli indio, nella terra del cambiamento, della rivoluzione e della tradizione, nella terra che sa legarti con radici profonde, ma ti permette sempre di essere uno spirito libero.
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