venerdì 3 dicembre 2010

E' SOLO UN ARRIVEDERCI

L'ultimo post dal Messico..fa un certo effetto, un po' perche' avevamo la sensazione di non dover tornare piu' e un po' perche' oggi ci siamo guardati indietro ripercorrendo l'ultimo mese e ci ha stupiti trovarci gia' alla fine.
E' difficile fare ordine tra le sensazioni, le emozioni e tutto quello che ci ha dato questo viaggio durante il quale non ci siamo risparmiati niente e abbiamo cercato di vivere tutto con intensita' e curiosita'.
Abbiamo pensato ad ognuno di voi e spesso vi avremmo voluti qui per condividere quello che di straordinario stavamo vivendo, promettiamo quindi di aggiornare il blog, che non chiudera' ma prendera' solo una pausa fino al prossimo ritorno qui, dall'Italia con le foto, tante... tantissime foto.
Ringraziamo il Messico che ci ha ospitato con generosita' e ci ha arricchito e cambiato moltissimo attraverso le sue molteplici forme e i suoi molteplici modi di essere e ci ha regalato il mese piu' bello della nostra vita..
Ringraziamo tutte le persone, quelle conosciute per poco e quelle conosciute piu' a fondo, per averci regalato le loro storie e per aver condiviso con noi momenti indimenticabili!
Ringraziamo la Corona, la negra Modelo, la Victoria, la Indio, il mezcal e la tequila, i tacos, il pollo , il chile verde, i frijoles e il queso per averci dissetato e saziato nei momenti piu' impensabili!
Ringraziamo le cucarachas per non essere state neanche troppo presenti e i tanti perritos incontrati per la strada!
Ringraziamo voi che ci avete seguito con tanto affetto, avete sempre rappresentato il filo diretto con casa e ci avete permesso di realizzare questo grande sogno...
Ringraziamo la polvere del Messico..che terremo addosso per sempre..

¡HASTA PRONTO MEXICO!

giovedì 2 dicembre 2010

EL CARIBE

Dopo migliaia di chilometri in questo sconfinato e indescrivibile paese siamo arrivati nel Caribe a Tulum.
Caribe e` il nome di una delle piu` antiche tribu` indio che ha battezzato tutta l`area costiera bagnata dall'omonimo mare. La cosa curiosa e` che in tutto il mondo questa zona e` giustamente chiamata Caribe mentre solo noi italiani ne abbiamo storpiato il nome chiamandola Caraibi e la cosa piu` sconvolgente e` che, se ci fate caso, Caraibi e` l'esatta trasposizione scritta della pronuncia di Caribe in inglese... bah!
In questa parte di messico, a differenza del resto del paese, a farla da padrona sono i biglietti verdi tant'e` che al bancomat devi specificare se vuoi prelevare pesos o dollari e i prezzi di qalunque cosa sono quasi esclusivamente in moneta americana e se vuoi sapere un prezzo in pesos devi cuccarti le infinite peripezie dei messicani con la calcolatrice perche` qui sembra che nessuno abbia una minima nozione di matematica...
Purtroppo gli americani hanno veramente rovinato tutto cio` che aveva di meraviglioso questa costa riempiendola di scempi e futilita` e trasformandola in uno dei loro parchi giochi preferiti... Cio' ha prodotto un folle incremento dei prezzi (assolutamente spropositati rispetto a qualunque altra parte di messico) e ha devastato gran parte della naturalezza che fino a pochi anni fa dominava queste splendide coste.
Fortunatamente prima di partire abbiamo scelto di venire a Tulum che in tutto questo marasma di americanate ancora si salva: il pueblo dista tre chilometri dal mare e non e' niente di che, ma la costa, racchiusa fino al mare da una fittissima vegetazione tropicale, e' stata si' tappezzata di alberghi ma mantenendo quasi sempre un` adeguata attenzione all'estetica e all'ecologia. Qui tutti gli alberghi sono autoalimentati a pannelli solari e energia eolica e le piccole cabañas di legno e palme sono letteralmente incastrate tra la lunghissima spiagga bianca e la giungla tropicale. Insomma: un paradiso in cui ci stiamo decisamente godendo questi giorni di relax in cui l`attivita` principale é salire e scendere dall`amaca. Certi della vostra invidia ci facciamo cullare dalle onde sotto una coperta di stelle.