giovedì 18 novembre 2010

TAXCO BUUUU... OAXACA YEEEAAAH

Taxco ha rappresentato la prima delusione del viaggio... la citta' in se' e' anche carina, abbarbicata sulla collina e' un dedalo di stradine che salgono verticali tra le bianche casupole. Purtroppo il mercato dell'argento di cui e' leader nel paese l'ha trasformata in un posto molto turistico e anche la qualita' dell'artigianato ne ha fortemente risentito... Fuggiti dalle centinaia di platerias e dagli insistenti venditori con un po' di tristezza ci mettiamo in viaggio verso Oaxaca.
Fortunatamente una volta arrivati scopriamo una citta' meravigliosa, piena di colori e profumi e dove si respira arte in ogni angolo. Le coloratissime vie del centro nascondono piccoli cortili che ospitano sorprendenti gallerie d'arte e caffe' letterari... l'intera citta' sembra una galleria d'arte a cielo aperto! Un piccolo angolo di paradiso e' il giardino etnobotanico dove si possono ammirare tutte le specie di piante dello stato del Oaxaca, molte delle quali sopravvissute sin dai tempi dei dinosauri e ancora oggi utilizzate nella cucina tradizionale oaxaqueña.
Pieno di fascino anche il vicino sito archeologico zapoteco di Monte Alban (vi ricorda qualcosa questo nome??? :-) ). E' situato sulla cima di una montagna spianata a mano nei secoli dagli zapotechi 400 meti sopra la citta' e dalla sommita' dei suoi templi e' possibile dominare tutta la sierra dal Pacifico all'Atlantico.
Da questa posizione privilegiata riesci ad avere un'idea della vista che in ogni momento hanno le numerosissime aquile (simbolo del Messico) che ormai ci accompagnano dall'inizio del viaggio.

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